LogoUNIVERSITA' DELLA TERZA ETA'
del Centro Storico di Venezia

Filosofia - Giuseppe Goisis

Logo Regione VenetoProgetto è finanziato all'80% dalla Regione Veneto con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali
Nell'immagine del filmato che si vuole vedere premere su per farlo partire e su per vederlo a schermo intero.
4. Filosofia ed emozioni Visualizzazioni 127
DISCUSSIONE
3. Utopia e Utopismo (CLICCA QUI PER SCARICARE LA BIBLIOGRAFIA) Visualizzazioni 89
DISCUSSIONE
14-05-2021 16:46 - Giuseppe Goisis
Le religioni in generale hanno solo qualcosa in comune con l'utopia, che rappresenta una tradizione autonoma, slegata da ogni rivelazione particolare e frutto riconosciuto di un'elaborazione prettamente umana. Religioni e utopia hanno in comune, come lei nota, la tensione verso il futuro e narrazioni che riguardano il "mondo nuovo" (il tema dell'escatologia). In particolare, per quanto riguarda le religioni che affondano le radici nella Bibbia (Ebraismo e Cristianesimo), l'utopia si presenta come una tendenza ad immanentizzare le considerazioni che propongono queste religioni sulla fine del mondo e sull'avvento del mondo nuovo (nell'utopia, si mantiene la tensione messianica, ma tutto comunque avviene nel mondo e dunque il Regno a cui si aspira √® totalmente intramondano, cio√® dentro il mondo). In questo senso, l'utopia pu√≤ essere considerata un'eresia cristiana, ricorrente nei secoli, anche se il suo coniatore, Tommaso Moro, √® considerato da cattolici e anglicani come un santo. Per dire in modo pi√Ļ preciso, l'utopia si presenta come una specie di religione secolare, di religione "seconda", o come una specie di surrogato o sostituzione (Ersatz) della religione storico-istituzionale. Infine, per questo nodo interpretativo segnalo due utili letture: E. Voegelin, Il mito del mondo nuovo, Rusconi, Milano 1990 e T. Molnar, Utopia, eresia perenne, Borla, Milano 1968.
10-03-2021 17:03 - Roberto Laghi
Egr. prof. poiché le religioni mirano alla salvezza del genere umano e quindi a una forma di felicità o quantomeno ad un mondo migliore le pongo la seguente domanda: possiamo considerare la religione, in senso generale una utopia? La ringrazio per la sua disponibilità. Buonagiornata
2. Il futuro impensabile Visualizzazioni 160
DISCUSSIONE
1. Si può sperare nell'anno nuovo Visualizzazioni 229
DISCUSSIONE
Sito sviluppato da
Ve.Net Software & Servizi S.r.l.
Universita' della terza Eta' del Centro Storico di Venezia
S. Marco 4571/C - 30124 - VENEZIA
Tel 041.5225336 e-mail: segreteria@uniteve.com
Codice fiscale 94009760276
Site Map